Spitz tedeschi

  • Apprendimento 100%
  • Addestramento 80%
  • Guardia 100%
  • Agilità 100%
  • Rapporto con bambini 100%

Caratteristiche Generali

Gli Spitz Tedeschi hanno origine molto antica.
Discendono dai cani della torba (Canis familiaris palustris rutimeyer) che viveva, come da nome, nelle torbiere durante l’età della pietra.
Non solo, i suoi antenati furono anche gli Spitz che già vivevano in Germania all’epoca delle palafitte.
Per questi motivi si tratta della razza più antica di tutta l’Europa centrale, dalla quale successivamente nacquero ulteriori specie canine.

Si pensa che fossero utilizzati come cani da guardia o da sentinella grazie al suo carattere deciso, astuto, intelligente e furbo. Proprio come una volpe! Il suo muso riporta infatti delle similitudine con l’animale scaltro per eccellenza, e gli occhi scuri e svegli lo confermano.

Di questa specie ne esistono altre varietà differenti per il formato e per qualche piccola clausola caratteriale. Ecco i relativi nomi tedeschi:

  • Wolfspitz  (Spitz gigante)
  • Grossspitz (Spitz grande)
  • Mittelspitz (Spitz medio)
  • Kleinspitz (Spitz piccolo)
  • Zwergspitz (Spitz nano)

Aspetto fisico

Avreste mai detto che questo esserino potesse essere muscoloso e robusto? Ebbene sì sotto quell’infinito strato di pelo c’è una corporatura massiccia.
Si presenta con un aspetto compatto e  ben proporzionato tanto da definire il rapporto tra altezza garrese e lunghezza del corpo 1:1.
Generalmente l’altezza del maschio varia dai 30 – 38 cm, con pochissima differenza per le femmine; il peso si aggira intorno ai 4 e i 20 kg.

Il pelo è lungo, liscio e folto, soprattutto in prossimità della testa, dove una densa criniera si apre per incorniciare il dolce musetto.
Il suo aspetto “vaporoso” è dovuto dal sottopelo che tende a rialzare la peluria superiore facendolo sembrare una vera e propria nuvola colorata.

Vediamo nello specifico le caratteristiche di questo meraviglioso esemplare:

  • Testa: risulta ampia nella zona posteriore e più sottile, invece, verso la punta del naso
  • Muso: appare allungato, ma non in maniera esagerata ed è proporzionato con il cranio; da esso sfociano le labbra, sottili, scure (sul nero o marrone per gli Spitz marroni) con una chiusura dentale a tenaglia. L’arcata dentale è composta da 42 denti e quella superiore si sovrappone a quella inferiore, similmente alla struttura umana.
  • Occhi: sono scuri, piccoli, quasi impercettibili se considerati in mezzo al volume della chioma. Il colore della palpebre vale come per quello delle labbra: tendenzialmente nero o marrone per le specie marroni.
  • Orecchie: risultano piccole, rettangolari e sbucano fuori dalla criniera folta in posizione eretta.
  • Collo: di media lunghezza, snello e abbastanza largo, dalle spalle viene ricoperto da pelo fitto che forma una sorta di collare
  • Corpo: aggraziato con la parte superiore dritta che scende leggermente verso gli arti posteriori. La coda è a cespuglio, anch’essa folta che si dirige sul dorso. Il torace è profondo, le costole sono pronunciate e ben avvolte dalla muscolatura e lo sterno è sviluppato.
  • Coda: alta e a media- corta lunghezza è rialzata e arrotolata verso la schiena. Ricoperta di folto pelo sembra un piccolo cespuglio
  • Arti: quelli superiori sono generalmente ritti, le scapole aperte e oblique. Le spalle sono muscolose e saldamente ancorate al corpo. Gli arti posteriori, anch’essi rettilinei, sono molto robusti e caratterizzati da frange fino ai garretti.
  • Pelo: il mantello è formato da un doppio pelo, quello di copertura più esterno, liscio, ampio e voluminoso e il sottopelo, corto, fitto, morbido simile a quello dei cuccioli. Sul muso il pelo risulta più corto e più setoso, mentre in altre zone del corpo si presenta lungo e abbondante. Può essere di molti colori, dal grigio al nero, marrone, bianco e rosso.

Il carattere dello Spitz Tedesco

Si tratta di un animale buono, giocherellone, vivace e molto dolce.
Ama le coccole, rimarrebbe ore a farsi accarezzare ovunque senza mai stancarsi.
Nei confronti della famiglia è un perfetto esemplare da compagnia ed è adatto ai bambini grazie alla sua irrefrenabile simpatia, allegria e disponibilità.

Non fatevi ingannare, però, dal suo buon carattere, con gli estranei è abbastanza diffidente, essendo molto protettivo e guardingo, ci vuole un po’ di tempo per riuscire a fare amicizia con lui. Non solo, fa fatica a socializzare anche con gli altri cani.

Non è portato per la caccia, bensì per la guardia. Lo avreste mai detto? Si tende a pensare che per essere un buon protettore, un cane debba essere forzuto, grande, muscoloso… invece no! Questi esserini sanno essere molto astuti e attenti a ogni minimo particolare e suono. Se qualcosa non li dovesse convincere?  Inizierebbero ad abbaiare fino all’esasperazione!

Nonostante la mole, risulta coraggioso e impavido, ma non violento. A costo di salvaguardare la famiglia farebbe qualsiasi cosa!  

È fedele, devoto al padrone e segue ogni sua mossa. È molto intelligente e facile da educare, anche per questo motivo è una razza che non reca particolari problemi, può vivere sia in campagna che in città in quanto dimostra sempre un grande spirito di adattamento ovunque si trovi.

Gli Spitz tedeschi sono un tantino possessivi, il fatto che il proprio padrone faccia le coccole a qualche altro essere vivente, non gli va molto a genio.

Alimentazione e salute

Sebbene la stazza di questo cagnolino sia tutt’altro che grossa, come ogni altro cane in genere, mangerebbe in continuazione.
Però, anche in questo caso c’è bisogno di monitoraggio e di equilibrio per garantire una salute forte, sansa e una vita longeva.

Purtroppo per loro, hanno uno stomachino delicato e per questo c’è ancora più bisogno di controllo e regolazione alimentare, dedicandosi a prodotti dedicati ai guai gastrointestinali.

Ogni periodo di vita del cucciolo deve essere adeguato utilizzando pasti specifici e in linea con le sue esigenze.

  • dopo i 30 giorni avviene lo svezzamento, iniziando a somministrare al piccolo anche pappe morbide e semiliquide.
  • dai 30 giorni ai 2 mesi la frequenza dei pasti deve essere pari a 4-5 volte al giorno alternando, al latte materno, pasti aggiuntivi che siano consoni per una corretta crescita e per salvaguardare lo stomaco, come il Prolife Puppy Sentitive Mini, studiato appositamente per favorire la fase digestiva.
  • dai 3 mesi ai 6 si riduce gradualmente, portando a sfamare il pargolo 3 volte al giorno con cibi dedicati a lui, un esempio è il Puppy Taglia Mini 800 Gr per cuccioli ricchi di elementi probiotici a supporto della salute gastrointestinale.
  • dai 6 in poi le razioni quotidiane di cibo possono ridursi ulteriormente, portando il cane a nutrirsi almeno 2 volte al giorno.
  • Dall’anno in poi, si può continuare a proporre 2 pasti al giorno, oppure ridurlo ulteriormente a uno solo, a voi la scelta. Noi consigliamo di mantenere l’abitudine delle due fasce orarie, per suddividere meglio l’entrata delle sostanze nutritive nell’organismo e per una più corretta digestione. Inoltre sarebbe meglio continuare a usufruire di prodotti alimentari che non siano dannosi o troppo pesanti per lo stomaco, ma formulati per stabilire la giusta la salute intestinale. Esistono in commercio cibi secchi in grado di combattere contro gastroenteriti, coliti, costipazione, digestive, diarrea ecc… e un prodotto ottimo per lo scopo è il Monge Vetsolution Canine Gastrointestinal Adult.

Qualche accorgimento in più…

per evitare di far avere problemi di salute al proprio cane, inoltre, sarebbe opportuno evitare qualche piccolo vizio che, se coltivato, risulterebbe deleterio.

  • non dare spuntini fuori dai pasti
  • non fornire la ciotola di cibi speziati, dolci o salati
  • non fatevi intenerire, non dategli nulla da tavola, né niente di quello che state mangiando voi.

Solo così potrete riuscire a garantire una salute di ferro al vostro amico.

Toelettatura

Lo Spitz Tedesco è un piccolo batuffolo di cotone, noto per il suo pelo bellissimo, vellutato e liscio.
Però, come si può ben intendere, si deve procedere regolarmente con delle routine di bellezza, per contribuire a mantenere folto e bello il manto che già di per sé è magnifico.

Innanzitutto parliamo della cura quotidiana.

Cosa serve?

    • Un cardatore, come ad esempio Croci Cardatore Vanity Autopulente  possibilmente piccolo per rimanere in linea con le dimensioni dello Spitz.
    • Un pettine come il Vanity Pettine Denti Fini per procedere nelle zone più critiche regolarmente
    • Una spazzola possibilmente che abbia una parte più dura in acciaio e una parte con setole più morbide
    • delle forbicine della misura apposita.

 

Per prima cosa, bisogna procedere con lo spazzolamento del cane con il cardatore che può essere utilizzato tranquillamente su tutto il corpo e per qualsiasi fase, compresa quella di muta.

Ricordatevi di dirigere l’operazione verso la crescita dei peli, quindi dal collo verso la coda o direttamente dalla cute fino alla fine dei peli, sempre però, concentrandosi in una zona alla volta.

Si tratta di un manto molto fitto, composto dalla parte esterna e dal sottopelo, sarà necessario dunque spazzolare a fondo e in maniera decisa, ma sempre prestando attenzione a non fare male all’animale.

È consigliato abituarli sin da piccoli a questa procedura, in modo tale che in fascia adulta possa essere tranquillo senza arrecare troppe complicazioni.

Le zone X sono: le orecchie, grazie alla grandiosa criniera tipica della razza, sotto la pancia e le “ascelle”, dove le frange tendono ad annodarsi molto più facilmente.

In questa fase probabilmente vi sarà necessario proseguire con l’ausilio di un pettinino, sopra indicato.

Per disincastrare i nodi e non far soffrire la bestiolina, potrete tenere con le mani la base iniziale del pelo e cercare di pettinare delicatamente la zona critica senza tirare eccessivamente.

Infine, dopo aver fatto una prima rastrellata, potrete continuare la procedura con la spazzola 2 in 1, sempre andando a lavorare su un pezzetto per volta.

Quando il pelo sarà completamente districato, potrete provare a passare la spazzola contropelo, in maniera delicata, dolce, ma solo se la chioma risulta libera totalmente dai nodi.

In questo modo verrà creato ulteriore volume.

Il bagnetto

Anche il lavaggio è molto importante. Nel caso di questa specifica razza, a differenza di molte altre a pelo corto, soprattutto se si tratta di esemplari che vivono per lo più all’aria aperta è necessario che venga fatto almeno 2-3 volte al mese.

Il tutto è anche molto soggettivo, per chi vive in appartamento andrà bene essere pulito in minor misura, chi vive in giardino magari risulterà sporco più spesso e quindi sarà obbligatorio fare il bagnetto per più volte al mese.

Vediamo insieme come fare per rendere perfetto il pelo del proprio Spitz:

  • Scegliere lo shampoo giusto. Dovrete orientare la vostra scelta su prodotti adatti ai cani a pelo lungo e che abbiano al proprio interno sostanze in grado di renderlo morbido e lucente. Senza, però, che sia aggressivo e comprometta la barriera protettiva della pelle. Un esempio? Il Dr Seidla Dr Seide Shampoo Champion Per I Cani A Pelo Lungo E Morbido
  • Insaponare e massaggiare, ricordate, c’è tanta massa e bisogna essere sicuri di lavare a fondo
  • sciacquare fino a ottenere l’acqua completamente limpida
  • ecco arrivato il momento asciugatura: prendete un asciugamano morbido e cominciate a tamponare il cane. Non strofinate troppo forte, rischierete di formare dei nodi enormi e di passare tutta la giornata a doverli districare
  • A voi la scelta: potrete far asciugare la pelliccia al sole, nel periodo estivo, per poi procedere con il phon con aria fredda in contropelo per dare volume alla chioma; oppure si può direttamente concludere il processo di asciugatura con l’asciugacapelli (non al massimo della temperatura).
  • Qualche nodo si sarà formato per forza di cose, occorre, a questo punto, procedere con la spazzolatura come da precedenti indicazioni.

Un po’ di manicure

Il pelo di questo esserino è davvero ovunque, anche in mezzo alle dita delle zampine!
Questa condizione non sempre è favorevole, bensì spesso tende a creare fastidi e disagi al piccolo Spitz.
Dobbiamo, quindi, fare in modo di aiutarlo.

Utilizzando delle forbici apposite e facendo molta attenzione, bisogna procedere dunque a tagliare il pelo che si è formato in mezzo ai cuscinetti della zampa.

Si tratta di una procedura che non piace molto al cane, è fastidiosa e lo porta ad assumere una posizione innaturale.
Per questo motivo è bene che vi accertiate che sia calmo e tranquillo, soprattutto se siete alle prime armi.

Per finire in bellezza…

Ecco giunti alla pulizia delle orecchie e all’igiene orale.

La prima procedura non si discosta molto da quella effettuata per le altre razze, in linea di massima i passi da seguire in questo caso sono sempre gli stessi.

Anche se spesso si tende a dimenticarsi di queste particolari zone, un’attenta osservazione costante è d’obbligo.

Avendo il pelo così lungo, insetti o batteri riescono a nidificare più facilmente all’interno della cavità auricolare e a nostro svantaggio c’è che la visibilità è abbastanza limitata.

Prima di iniziare c’è da sapere che:

  • il cane deve essere abituato, sennò la pulizia potrebbe diventare molto complicata.
  • dovete utilizzare dei batuffoli di cotone
  • effettuate l’operazione almeno una volta alla settimana.

Dopodiché sarà possibile iniziare la pulizia:

  • fate in modo che il cane sia tranquillo, cercate di calmarlo se agitato, se non doveste riuscire, sarebbe meglio optare per un momento migliore
  • Se possibile, sarebbe più facile se a eseguire la delicata rimozione delle impurità foste in due, per agevolare e velocizzare la pulizia
  • tramite un detergente delicato o una lozione per orecchie, spruzzate un po’ del prodotto all’interno dell’orecchio e massaggiate la base della cavità senza toccare l’interno del canale
  • attendere un po’ di tempo facendo distrarre il cane onde evitare che si gratti, facendolo giocare o portandolo a fare una passeggiata
  • una volta passato il tempo previsto il cerume e le impurità si saranno sciolte e basterà utilizzare un pezzo di cotone, magari avvolgendolo al dito per avere più sensibilità e riportare meno danni e pulire l’orecchio dai residui.
  • Lo Spitz Tedesco, lo abbiamo detto, ha tanta peluria e in qualsiasi zona del corpo, anche nelle orecchie. Per evitare che sia facilitato l’accumulo di sporcizia, è bene tagliare regolarmente i peli che si trovano all’interno del canale auricolare

Per quanto riguarda i denti del nostro amico, la pulizia deve essere effettutata con uno spazzolino da denti per cani e un dentifricio apposito, una volta alla settimana, in modo tale da consentirgli di abiturarsi alla procedura, a dir poco fastidiosa.