lettiera gatti

 

Al momento dell’adozione di un gatto, una cosa risulta davvero fondamentale: la scelta della lettiera per gatti.

Non è per niente facile volgere l’attenzione sulla sabbietta o il contenitore più giusto per il proprio animaletto, soprattutto se si tratta di un new entry e, quindi, non essendo ancora a conoscenza dei suoi gusti, propensioni o desideri.

Questi bestiole sono tra gli animali domestici più ambiti e desiderati dalle famiglie, questo per la loro spensieratezza, calma, indipendenza ma anche dolcezza e affetto.

Diventano parte integrante della casa trasformandosi in una presenza costante e insostituibile. È per questo che occorre prendersi cura della loro salute fornendogli una vita serena e adatta a loro.

Per la scelta della giusta lettiera è possibile muoversi nella direzione pressoché giusta, seguendo alcuni passi e ponendosi determinate domande di base atte a ricercare la piena soddisfazione sia del gatto che vostra, ovvero dei padroni.

In natura il micio compie esattamente la stessa abitudine, quella di rivolgersi a un terreno sabbioso, non ispido o granuloso, per poter nascondere i propri bisogni e sfuggire alle grinfie dei predatori che, non percependo i loro odori, non sono i grado di trovare la loro posizione.

Per prima cosa: la composizione della lettiera

Prima di tutto è necessario valutare il materiale che può essere adatto alle esigenze del vostro piccolo amico, come spiegato in questo post.

Come potrete constatare in commercio ne esistono davvero di moltissimi tipi, diversi sulla base di colore, profumo e consistenza.

Ma quanti tipi di sabbiette ci sono? Le composizioni sono innumerevoli, ma a grandi linee si possono trovare:

  • lettiere con minerali
  • lettiere vegetali
  • lettiere al gel di silicio

Un altro fattore da considerare, inoltre, è quello riferito alla dimensione dei granelli di sabbia.

A tal proposito sono possibili due varianti: la lettiera per gatti a grana fine e quella a grana grossa.

Il primo caso crea una sorta di substrato morbido che consente al gatto di scavare senza arrecare danni alle zampe; il secondo prodotto può essere gradito ai micetti, come no. Si tratta di una scelta molto soggettiva; è tipico, però, trovare degli scontenti dovuti dalla poca padronanza della terra e la minima riuscita nella formazione di buche.

Lettiere per gatti in silicio

Sono molto diffuse, ma spesso si tende a controindicare questo genere di materiale a causa della conformazione e della dimensione delle pietroline che ne fanno parte.

Questo tipo di terrile può infastidire il proprio amico a 4 zampe e provocare danni se particolarmente sensibile.

I motivi per cui vengono utilizzate spesso vanno ricercati nella loro resa molto elevata e nella capacità ultra assorbenti agglomeranti.

C’è da dire inoltre, che la loro particolare composizione fa sì che gli odori siano maggiormente attenuati e garantiscano particolare igiene nella cassettina.

Ne è un esempio Diamentiq Lettiera Al Silicio Lavanda .

 

Lettiere vegetali

 

Questa tipologia di prodotto oltre a essere naturale è anche biodegradabile.

In questo caso non si pensa solo al benessere del piccolo, ma anche a quello dell’ambiente circostante, avendo impronta puramente etica.

Anche in questo caso si ha a che fare con lettiere assorbenti e spesso preferiti dagli animali, in quanto più morbide al tatto e rappresentando ciò che più si avvicina all’habitat che, naturalmente, andrebbero a scegliere.

  • Oasy Lettiera Vegetale è un tipo di sabbietta indicata per coloro che vogliono sperimentare una toilette naturale e bio.

 

Lettiere in bentonite

 

La bentonite è una sostanza a base argillosa che si scioglie a contatto con i liquidi, questa caratteristica permette di formare una sorta di pallina compatta una volta fatti i bisogni.

Si tratta, appunto, di una sabbietta agglomerante, facile da gestire e da pulire, poiché non rende necessario il lavaggio totale della cassetta ogni singola volta , ma favorisce la comodità di poter estrarre solo la zona interessata.

Così facendo si ha modo di impedire agli odori di diffondersi e di far perdurare il prodotto nel tempo, come la Natural Code Lettiera In Bentonite Al Talco.

 

Cassetta: aperta o chiusa?

 

Lettiera gatti aperta o chiusa

 

Le dimensioni del contenitore sono relative e dipendono soprattutto dalla grandezza e dalla razza del gatto.

È importante che sia capiente al punto giusto, tanto da permettere al peloso amico di potersi girare comodamente e sotterrare al meglio i propri bisogni.

La lettiera per gatti coperta è indicata per soggetti timidi e riservati che hanno bisogno di svolgere l’operazione bagno in totale privacy.

Non solo, spesso si tratta della soluzione migliore per impedire spargimenti di pietruzze ovunque e per prevenire la diffusione di odori a dir poco sgradevoli.

La differenza è minima, molti esemplari non fanno molto caso a dove si trovano purché rappresenti un ambiente famigliare, pulito e un po’ appartato; altri invece desiderano non essere osservati neanche per sbaglio, infilandosi in posti in cui possono sbrigare le proprie faccende in completa solitaria.

Questo dipende moltissimo dal carattere – a dir poco tosto in genere- e dalle abitudini che sono state improntate sin dalla tenera età.

Nel caso abbiate preferenze, fate in modo di addestrarlo da cucciolo.

I gatti sono metodici, una volta impostata la loro routine, difficilmente cambieranno con l’avanzare dell’età.

La cosa importante è che la lettiera per gatti venga posizionata in un luogo appositamente adibito a zona toilette e che si mantenga igienica e profumata.

Ricordate, questi esserini pelosi sono pretenziosi, puliti e anche un po’ schizzinosi!

 

Migliori lettiere per gatti