Cucciolo di gatto con lettiera

I gatti sono forse gli unici animali domestici ad avere un grandissimo senso del pudore e di pulizia, soprattutto per quanto riguarda il luogo dei propri bisogni.
Diciamolo, sono proprio schizzinosi.
Al momento dell’arrivo del micio a casa, risulta necessario adibire la zona “bagno” con la relativa cassetta e lettiera, in modo tale che possa abituarsi subito a utilizzarla.

È consigliato porla in un posto arieggiato e comodo. Solitamente viene utilizzato il balcone rappresentando una zona eccellente per istituire una vera e propria “stanza privata”.
A tal proposito, il dubbio che sorge a tutti gli amanti dei felini è uno solo: quale è la lettiera migliore?

Ne esistono davvero di tantissimi tipi, tutte orientate a soddisfare esigenze diverse, sia dell’animale che del padrone.
Vediamo nei particolari quali e quanti tipi di sabbiette sono presenti sul mercato.

Lettiera assorbente

La lettiera assorbente è tipicamente a base di sepiolite e non ha funzione agglomerante. Come si può intuire dal nome, assorbe e trattiene elevate quantità di liquidi limitandone gli odori sgradevoli.
Per questo motivo è necessario munirsi di tanta pazienza per pulire approfonditamente la “toilette” con una certa frequenza senza limitarsi effettuare la rimozione superficiale degli escrementi.
Un esempio di Lettiera assorbente è l’ Expecial Cat Lettiera Originale – Assorbente – 10 L in grado di neutralizzare completamente gli odori. Inoltre risulta essere molto delicata per le zampette sensibili del proprio gatto.

Lettiera agglomerante

Questo tipo di sabbietta è costituita solitamente da bentonite e argilla con la capacità di solidificarsi al contatto con la pipì dell’animale.
Quest’ultima viene trasformata in piccoli grumi facilitandone la rimozione attraverso la paletta igienica. La lettiera agglomerante grazie a questa possibilità di eliminare solo la parte intaccata dal micio, dura mediamente di più rispetto ad altre, garantendo freschezza più a lungo, come la Formevet Lettiera Clumping San – Agglomerante – 5 Kg con funzione antibatterica.

Lettiera vegetale

Lettiera per gatti Naturale vegetale

Oasy Lettiera Vegetale Cellulosa E Lieviti Naturali – 6 L rappresenta al meglio la definizione di sabbiette di origini vegetali.

È stato constatato che i rifiuti derivati dalle toilette raggiunga cifre molto alte, per questo motivo, tantissimi padroni hanno deciso di dedicare al proprio gatto questo tipo di trattamento, delicato per le zampine, antiallergico e… biodegradabile. Proprio così, è possibile infatti gettarlo direttamente dentro al WC, impedendo di emanare odori forti per tutta la casa in attesa di buttarlo via. Ne esistono di molti tipi: assorbenti, agglomeranti e profumate.

Lettiera la Silicio

I prodotti di questo tipo sono molto utilizzati perché famosi per compiere un rapido assorbimento degli odori e dell’umidità. La sua struttura porosa permette di immagazzinare la quantità del liquido pari al suo peso, sviluppando poca polvere (tanto odiata dai nostri amici pelosi) e hanno una resa molto alta.
Vi sono due difetti però: al contatto con i liquidi tende a sciogliersi, non essendo agglomerante, portando alla creazione di uno strato di “melma” sul fondo della cassettina.
Inoltre, i sassolini di silicio tendono ad essere di grosse dimensioni e quindi fastidiosi.
Next Cat Gel Di Silicio – 8 L però, è stato creato appositamente per sfatare questo mito ed essere delicato al tatto e, soprattutto, antiallergico.

Come pulire la lettiera ?

Dopo aver capito a quale tipo di sabbietta rivolgersi, un altro problema viene subito alla mente: come si pulisce la toilette dei gatti e con che frequenza?
I mici amano avere la postazione dei bisogni, pulita e profumata. A volte capita che ci dormano all’interno e, rendendosi conto di essere stati sullo sporco, possono arrivare al punto di volersi vendicare amaramente.
Tenerla in ordine, quindi, è fondamentale, per il bene del gatto, ma anche e soprattutto, del padrone!

Innanzitutto, come abbiamo visto precedentemente, esistono diversi tipi di sabbietta e ciascuno con una frequenza di pulizia diversa da un’altra, ma in linea di massima sarebbe opportuno eseguire l’operazione due volte alla settimana.
Come prima cosa è fondamentale gettare via tutta la sabbietta sporca per poi successivamente lavare bene il contenitore. In questa fase è consigliato non utilizzare prodotti dagli odori troppo forti, non amati dai gattini. Semplice!

Lo sapevate che …

C’è un alleato formidabile per la lotta contro gli odori: il bicarbonato di sodio!
Inserire uno strato tra la toilette e la sabbietta con un richiamino fatto ogni tanto direttamente sul prodotto pulito del nostro coinquilino, permetterà di prevenire i suoi odorini sgradevoli.

Insomma, che sia profumata, agglomerante, assorbente, al silicio… la cosa fondamentale è che sia di gradimento del gatto, per potergli garantire un ambiente confortevole, una vita in ordine, pulita e… profumata!

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