Qualche curiosità: le origini

Le cavie, sono spesso adottate come animali domestici grazie alla loro indole calma e socievole e vivono tra i 5 e gli 8 anni. Oltre a essere animaletti molto simpatici, se abituati e curati sin da piccini, chiederanno sempre affetto e presenza da parte del padrone, essendo una specie particolarmente amante della compagnia.
Spesso, inoltre, rappresentano il sogno dei più piccini che desiderano avere un amichetto “alla loro portata”.

Le cavie sono originarie del Sud America e successivamente vennero soprannominate “porcellini d’India” a riferimento dello sbarco di Cristoforo Colombo che, come si sa, nel 1492 si convinse di essere arrivato nelle Indie trovandosi, invece, in America.
Proprio circa un secolo dopo si cominciò a importare i piccoli animaletti in Europa dando il via alle adozione da parte di numerose famiglie.

Risultano essere animali molto delicati e per questo motivo è sconsigliato affidare completamente le loro cure ai bambini che, per disattenzione, potrebbero provocargli gravi danni.
Come detto precedentemente, le cavie soffrono molto di solitudine, quindi l’ideale sarebbe adottarne due esemplari in modo tale da garantire loro una compagnia costante. A tal proposito, è consigliato abbinare due animali di sesso opposto (castrando il maschio essendo roditori molto riproduttivi!) o due femmine per garantire una convivenza tranquilla.
Eh sì, due porcellini d’india maschi nove su dieci non andrebbero d’accordo, sempre che non siano cresciuti insieme.

In definitiva, sono roditori particolarmente adatti a ricoprire il ruolo di “animale domestico” per la sua indole affettuosa e timida.
La loro dimostrazione di felicità? Il popcorning!
Un po’ come per i gatti la fusa, si tratta di un atteggiamento tipico delle cavie per dimostrare che stanno bene e sono contenti. Manifestano lo stato d’animo saltando, sgroppando e incurvando la schiena (simile all’atteggiamento dei tori).
Quindi se da tranquilla e timida la tua cavia dovesse cominciare a dare di matto in questo modo, non ti preoccupare, è tutto normale!

La crescita dei denti ed eventuali malattie

Prima di procedere all’acquisto di una cavia è bene essere a conoscenza delle problematiche che potrebbero essere abbinate alla loro struttura dentale.
I porcellini d’India possiedono in totale 20 denti formati da una coppia di incisivi inferiori e superiori, una coppia di premolari inferiori e superiori e tre coppie di molari sempre speculari.
La caratteristica basilare è che i denti di questi roditori sono detti “ipsodonti” ovvero a radici aperte. Questo permette alla struttura dentale di essere sempre in movimento e in continua crescita.
Perché i denti delle cavie crescono per tutta la loro vita? Semplicemente per un adattamento prettamente di tipo biologico. Infatti questi animaletti essendo erbivori e cibandosi di alimenti robusti e abrasivi, tendono a consumare e a rovinare di più i denti rispetto ad altri esseri viventi, onnivori o carnivori. È per questo motivo che la loro dentatura rimane sempre a una misura standard nonostante la continua crescita: viene limata in continuazione grazie all’alimentazione.

Una delle problematiche maggiormente riscontrate è la malocclusione, ovvero la crescita dei denti in maniera errata, storta, che può provocare difficoltà nella masticazione e quindi incapacità di alimentarsi.
Sviluppandosi più del normale, i denti malocclusi rischiano di recare inoltre, gravi lesioni alla bocca.
Solitamente questa deformazione è visibile in esemplari tra i 2 e i 3 anni di vita, anche se può essere evidente persino in animali più giovani e le cause sono prettamente due: conformazione genetica o errata alimentazione.
Oltre agli incisivi, cui è facile tenere sotto controllo, le cavie hanno una serie di denti interni che già di natura tendono a essere inclinati, quelli inferiori verso la lingua e quelli superiori verso le guance. Con il problema della malocclusione viene meno la costante limatura che permette al roditore di avere la dentatura incline alla conformazione della bocca e atta alla masticazione, di conseguenza i denti inferiori, continuando a crescere, possono arrivare a rinchiudere la lingua in una sorta di gabbia, provocando anche una scorretta respirazione.

Quali sono i sintomi?
Bisogna considerare che le cavie sono roditori e in quanto tali sono soliti a mangiare pressoché in continuazione. Di conseguenza i sintomi dovuti alla malocclusione sono:

  • poca propensione al cibo
  • la perdita di peso
  • la difficoltà nella chiusura completa della bocca
  • salivazione eccessiva
  • lacrimazioni
  • tumefazioni lungo il bordo inferiore della mandibola

Come prevenire la malocclusione

problematiche dentali delle Cavie

Abbiamo accennato precedentemente che questa malattia può essere dovuta a malformazioni genetiche o addirittura alla scorretta alimentazione.

In quest’ultimo caso, come padroni dell’animale, occorre fare molta attenzione a quello che viene ingerito dal nostro piccolo amico. I porcellini d’india sono prettamente ed esclusivamente erbivori e in quanto tali necessitano di una dieta basata su erbe, verdure, frutta, pellet e fieno. Tanto fieno. Questo perché rappresenta l’alimento cardine, in quanto, grazie alla numerosa quantità di fibre presente al suo interno, è in grado di agevolare l’attività intestinale e di favorire particolarmente la limatura dei problematici dentini di queste bestioline.

Le cavie, come gli esseri umani, non sono in grado di sintetizzare la vitamina C,quindi è necessario aiutarla con gli alimenti giusti come:

  • peperoni rossi
  • spinaci, cavolo e broccoli
  • il kiwi
  • la papaia
  • le fragole
  • arancia
  • mandarino

Cura e trattamenti

Purtroppo per risolvere il problema della malocclusione, è necessario procedere a un intervento che prevede la limatura dei denti deformati.
Gli incisivi sono facili da trattare, mentre per quanto riguarda quelli interni l’animaletto dovrà essere anestetizzato.
La procedura riguarda la limatura delle parti interessate attraverso trapani o altre strumentazioni dentistiche anche se, tale trattamento, non sempre si conclude con successo: capita spesso purtroppo che i soggetti in questione muoiano durante l’intervento o che, a operazione conclusa con successo, smettano di mangiare e si lascino morire ugualmente.

Nel momento in cui si decide di far entrare una cavia nella propria casa, occorre tenere a mente delle problematiche che potrebbero riguardare il suo futuro, curarla e fornirle un’alimentazione corretta risulta quindi fondamentale. Solo in questo modo sarà possibile limitare o addirittura evitare, le problematiche alla struttura dentale.

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