Alimentazione uccelli

Gli uccelli sono delle creature meravigliose e affascinanti, ne esistono di tantissimi tipi, colori e dimensioni.
Questi animali dipendono moltissimo dall’habitat in cui vivono che comporta, quindi, peculiarità completamente opposte.
Un’altro dei fattori che contribuiscono a far capire e conoscere il mondo degli uccelli, è l’alimentazione.
L’evoluzione ha contribuito alla formazione di specifiche conformazioni consone alla tipologia di alimenti , in particolare per quella che riguarda la costituzione del becco derivante dalla dieta acquisita in un determinato territorio avente, quindi, specifiche risorse.
Questo, infatti, non significa che due razze di uccelli con becco simile siano necessariamente imparentate, ma è probabile che abbiano abitudini alimentari simili e che siano stati soggetti della cosiddetta: convergenza attrattiva.

Alimentazione uccelli selvatici

Come abbiamo visto, esistono molte tipologie di uccelli. Quelli selvatici, per esempio, non hanno sempre vita facile, il volo è molto dispendioso a livello energetico e nonostante ciò devono stare molto attenti alla linea per poter essere più agili possibili nel quotidiano. Per questo motivo l’alimento quasi esclusivo riguarda i semi che racchiudono la possibilità di sfamarsi rimanendo leggeri. Non solo, sovente i piccoli erbivori si nutrono di foglie, fiori e linfa per acquisire maggiori sostanze atte al giusto apporto energetico.

Un altro fattore molto importante da tenere in considerazione per quanto riguarda la nutrizione, è il metabolismoGli uccelli hanno bisogno di mantenere un metabolismo molto attivo per garantire una temperatura corporea elevata comportando un’alimentazione pressoché costante.

Per i carnivori, invece è tutta un’altra storia. A parità di peso, la carne risulta essere molto più nutriente e la sua consumazione è decisamente più rapida.

Si tende a pensare che gli uccelli selvatici non abbiano la necessità di essere aiutati, in quanto in grado di arrangiarsi con quello che la natura può offrire loro. Purtroppo però, ultimamente le cose non vanno proprio in questo modo. Esistono tipologie di volatili che non migrano, rimangono nel gelido inverno andando incontro a una prova di sopravvivenza quotidiana

Il cibo con il passare del tempo, continua a scarseggiare e spesso vengono attratti dalla città con la speranza di trovare qualche briciola.

“Probabilmente non essendo addomesticati non accetterebbero il nostro cibo!”

Questo è il pensiero quasi comune. A volte, per paura di scombussolare le abitudini alimentari degli uccelli si evita di somministrare loro qualsiasi genere di prodotto, ma esistono delle soluzioni atte a rimuovere questi dubbi. 

Lillebro è un apposito cibo per uccelli, perfetto per andare incontro alle singole esigenze dei nostri amici e per aiutarli a passare un inverno piacevole. Questo tipo di mangime per uccelli è composto da una miscela pregiata di cereali e semi selezionata per garantire una dieta bilanciata. Inoltre, è normalmente privo di ambrosia ed è adatto a fungere da complemento con il cibo naturale.

Non hai la possibilità di adibire una zona adatta per i pasti di questi animaletti? Non è un problema, della stessa marca esiste anche la possibilità di agevolare ulteriormente la vita degli uccelli selvatici, con il mangime senza buccia. In questo modo risulterà semplice la somministrazione anche attraverso l’utilizzo di balconi o terrazze, agevolando sia la vita del volatile che la tua.

Alimentazione uccelli “domestici”

dare da mangiare agli uccelli selvatici e domestici

È facile da comprendere perché l’alimentazione degli uccelli “da gabbia” sia differente da quella degli animali selvatici.
Le esigenze nutritive degli uccelli domestici, variano semplicemente sulla base della durata di vita dell’animale. Per un esemplare adulto, la frequenza di cibo è più bassa perché orientata al mantenimento del calore corporeo e a una limitata attività fisica.
Nel momento della riproduzione, per esempio, l’apporto nutritivo e calorico deve aumentare considerevolmente per la produzione di uova e l’allevamento dei piccoli.
La razione giornaliera dovrà quindi contenere una percentuale più elevata di proteine, grassi, calcio, vitamine (A,B12 e D3), riboflavina zinco.

Scegliere i prodotti migliori

Canarini, pappagalli, cocorite… esistono numerose specie adatte per la vita domestica però la merce in commercio deve essere selezionata accuratamente.
I semi, noci, frutta, graminacee e i cereali vanno benissimo, ma come devono essere somministrate?
Primo passo da compiere: sicuramente assicurarsi di somministrare il cibo in modo vario ed equilibrato, basarsi su una dieta mono prodotto provocherà problemi di salute all’animale, come, d’altronde, per quasi tutti gli esseri viventi.

Jr Farm Individual per esempio, è una miscela di sementi orientata alla piena soddisfazione del fabbisogno alimentare dei pappagalli africani grigi. Grazie all’aiuto di esperti, le varie componenti sono state regolarmente sottoposte a controlli di qualità. Inoltre, questo prodotto è stato arricchito con gusci di ostriche lavorati a caldo al fine di fornire un bilanciato rapporto calcio-fosforo nonché con vitamine, sali minerali ed oligoelementi essenziali. Il betacarotene, infine, regola l’apporto di vitamina A e il fruttosio favorisce la digestione, stimolando l’azione della flora batterica intestinale.

Menu’ Standard Canarini invece, è adatto a un altro tipo di uccello, il canarino, ricco di vitamine e spirulina, fondamentali per il suo benessere.

Insomma, di prodotti per il fabbisogno giornaliero del nostro volatile, ce ne sono tantissimi, da quelli particolarmente indicate ai cuccioli, agli adulti o a particolari specie.
La cosa importante sta sempre nel curare l’animale come fosse membro della famiglia, seguendo le necessità primarie come l’età, le dimensioni e perché no, anche i gusti!