Labrador Retriever

  • Apprendimento 100%
  • Addestramento 100%
  • Guardia 30%
  • Agilità 80%
  • Rapporto con bambini 100%

Caratteristiche Generali

Il Labrador… una razza a dir poco eccezionale.
“Resa nota” intorno al XIX secolo non ha origini molto chiare. Si dice che sia proveniente dall’isola di Terranova, in Canada, utilizzata per la caccia e per la pesca, in quanto ottimo animale da riporto.
È fedele, obbediente, docile e particolarmente adatto per famiglie sportive o con bambini.
Questo perché è molto incline all’attività all’aria aperta e al divertimento. Sono cani pazienti tanto da farsi trattare in qualsiasi modo (soprattutto dai bimbi) senza protestare.
La voglia di correre, giocare e saltare è innata per i Labrador e nonostante alcuni esemplari abbiano una stazza particolarmente grande e massiccia per poterlo affermare, in realtà sono molto agili e con una costante voglia di fare movimento.
Il loro essere buoni e altruisti li porta a voler fare qualsiasi cosa per rendere felice la propria famiglia e quindi, i propri padroni.
Questa particolare razza è caratterizzata da una grande intelligenza e capacità di apprendere in maniera rapida grazie anche alla sua incredibile memoria, rendendo il Labrador un cane facilmente addestrabile, al punto da essere particolarmente adatto per la pet- teraphy: accompagnatore per persone con handicap, non vedenti o affetti da depressione.
Non solo, risulta fondamentale per azioni antiterrorismo e antidroga, questo grazie anche al suo olfatto particolarmente sviluppato. La sua abilità nel nuoto, inoltre, permette di essere addestrato come cane bagnino.
Insomma, è un esemplare molto docile e amichevole, di conseguenza non è molto adatto a fare la guardia, si limiterebbe ad abbaiare, forse, senza però agire con lo scopo di difendere la proprietà.
Diverso sarebbe l’atteggiamento nei confronti del proprio padrone in condizione di difficoltà: in questo caso sì che si trasformerebbe sfoderando tutto il suo lato coraggioso e protettivo.

Differenze tra maschio e femmina

Per entrambi i sessi le caratteristiche caratteriali sono praticamente tutte positive.
Vi sono minime considerazioni che differenziano i maschi dalle femmine, ma a volte risulta essenziale conoscerle al momento dell’acquisto del cane o per sapersi comportare con il proprio già consolidato amico a 4 zampe.
I maschi Labrador, come già accennato, sono forti, molto giocherelloni e docili.
Nei primi mesi di vita tendono a essere dei veri e propri torna di allegria e vivacità che, se non considerati per il tempo da loro stabilito, possono diventare un elemento di distruzione casalinga.
Grazie al loro temperamento più dinamico, hanno bisogno di uno spazio esterno o di uscire spesso di casa per compiere passeggiate, talvolta anche lunghissime. Amano stare all’aria aperta a correre e sbizzarrirsi.
Le femmine sono sempre molto dolci, ma più tranquille e “timide”. Il loro carattere a differenza di quello maschile, è più mite e per questo motivo sono considerate delle perfette cagnoline da compagnia.
Nonostante anche loro abbiano bisogno di muoversi, risultano più accomodanti,  adattandosi molto più facilmente anche a condizioni di vita più sacrificate.
Sia maschi che femmine amano il gioco, ma mentre nel primo caso l’irruenza fa da padrona comportando spesso un eccesso di forza durante il divertimento, nel secondo caso la tranquillità e la dolcezza portano la cagnolina a essere perennemente attenta alle sue azioni e a non esagerare, preferendo di gran lunga le coccole l’irruenza giocosa.

Aspetto fisico

La taglia del Labrador Retriever si può definire medio-grande e la stazza è massiccia, muscolosa e pesante.
Generalmente il maschio garrese ha un’altezza che si aggira tra i 60 e 62 cm con un peso tra i 30 e i 40 kg.
La femmina è più piccola e più snella, di solito non supera i 55 cm di altezza per un peso di 34 kg al massimo.
Questa bellissima razza da un’andatura allegra, giocherellona e distinta ha alcuni tratti peculiari:

  • la testa, proporzionata al corpo, è possente, larga e appuntita, ben modellata e snella.
  • gli occhioni dolci a mandorla sono di colori caldi, scuri come nocciola o castano.
  • Le orecchie sono a penzoloni, con la classica forma triangolare leggermente arrotondata.
  • il collo e il petto sono caratterizzati da una massa muscolare imponente e robusta.
  • la coda è particolare: è molto spessa, parte massiccia alla base per poi assottigliarsi verso la fine. Questa conformazione permette al cane di avere una grande stabilità in acqua e poter utilizzare questa parte del corpo come timone. Per questo motivo è definita “coda di lontra”.
  • Il pelo è ruvido, spesso, folto e la presenza del sottopelo impermeabile contribuisce a renderlo un grande nuotatore e amante dell’acqua.

Alimentazione

Come è noto, il problema principale oggi che gira attorno a questi cani, è quello legato all’obesità.
Spesso si tende a sbagliare, pensando che il proprio animale debba mangiare di più di quanto consumi e che, soprattutto, possa alimentarsi di generi nutrizionali tipicamente umani.
Non è così, la razza tende a ingrassare già di per sé, di conseguenza sarà il compito del padrone monitorare al meglio lo stato di salute del suo amico peloso.
Innanzitutto, per capire se il vostro cane sta aumentando di peso, si consiglia di effettuare un piccolo test:
provate a palpare lo strato adiposo della gabbia toracica, più precisamente quella che ricopre il ventre della zona addominale; in un cane troppo magro le costole sono visibili anche a una certa distanza e, quindi,  facilmente palpabili; in un esemplare obeso le ossa tendono a non vedersi più e al tatto si ha a che fare solo con lo strato di grasso che le ricopre.
Quando un soggetto ha il peso giusto? In questo caso le costole devono vedersi appena ma devono essere facilmente percepibili al tatto.
Le motivazioni che inducono il Labrador a prendere peso è una sovralimentazione (non vi aspettate che sia lui a negare il cibo, finché gliene darete, lui sarà ben felice di assimilare calorie!) e una carenza dell’attività fisica, di cui sono particolarmente bisognosi.
Partiamo sin dalla tenera età, perché è da qui che si comincia a sbagliare nella maggior parte dei casi. Quando e come devono mangiare i cuccioli di Labrador?

  • Dallo svezzamento fino ai 3 mesi di vita ci vogliono quattro pasti al giorno ed è consigliato somministrare cibi che siano elaborati e indicati a questa fascia di età, come il Bayer Primapappa Cucciolo. Questo mangime è adatto per il periodo dello svezzamento in quanto ricco di proteine, fibre, vitamina A, vitamina D e molti altri additivi nutrizionali necessari alla crescita del piccolo.
  • Dai 3 ai 6 mesi si può diminuire la razione a 3 pasti giornalieri, abbinando alla dieta sempre degli alimenti consoni alla fascia di età del cane. Almo Nature Daily Menu Bio è un esempio di mangime corretto per il puppy di casa.
  • Dai 6 ai 12 mesi si può ridurre ulteriormente la dose con 2 pasti quotidiani. In questo caso Monge Monoproteico Junior è consigliato per fornire le giuste sostanze alimentari necessarie al cucciolo.
  • Dai 12 mesi in avanti la quantità da somministrare rimane invariata, in alcuni casi, sotto consiglio del veterinario si può ridurre a un solo pasto, ma è sempre meglio suddividerlo per equilibrare il metabolismo e permettere di facilitare la digestione. Esistono prodotti dedicati proprio alla razza in questione: il Royal Canin Breed per Labrador Retriever! La forma e la dimensione delle crocchette sono state elaborate appositamente per la struttura mascellare di questi cani e pensate per  fortificare e sostenere vista, pelo e articolazioni grazie alle proprietà in esse contenute.

Bisogna prestare sempre attenzione alla corretta alimentazione del cucciolo, da qui dipenderà anche le condizioni di salute nel futuro. Benché, inoltre, sia un animale particolarmente propenso all’attività fisica, è meglio evitare di fargli fare troppi movimenti durante i primi mesi di vita, potrebbero essere nocivi per le articolazioni e causargli problemi a lungo termine.

Obesita’

State notando che il vostro cane sta prendendo peso rasentando l’obesità?
Sicuramente c’è qualcosa di sbagliato nella sua routine giornaliera, che va dal cibo a una giusta attività fisica.
Non tutto è perduto, probabilmente i mangimi che state usando non sono indicati per la struttura fisica e il metabolismo del vostro amico e occorre rivolgersi a prodotti che siano mirati a risolvere problemi di obesità.
Acana Heritage Acana Light & Fit Dog – 2 Kg è adatto allo scopo. Con il suo basso contenuto di grassi e carboidrati e il 65% di proteine animali è un prodotto perfetto per far tornare in forma il proprio Labrador.
Basterà rivolgersi a cibi più light e incrementare il movimento e il gioco quotidiano, in questo modo il vostro Labrador tornerà in perfetta forma!

Toelettatura

La cura del proprio cane, non riguarda solo l’alimentazione, ma bensì anche la toelettatura.
Questa rappresenta una parte molto importante nella vita di un Labrador che come indole ha quella di lanciarsi e strusciarsi ovunque si trovi.
Partiamo dallo spazzolamento. Avendo il pelo corto non avrà bisogno di spazzole di ferro o particolarmente dure per eliminare i nodi, non sono inclini alla loro formazione purché non sia passato troppo tempo dall’ultima routine di bellezza.
Un cardatore con i denti in plastica andrà benissimo e il Labrador ne sentirà subito i benefici.
Ecco alcuni consigli:

  • Non spazzolare mai contropelo
  • cominciare dal collo e dietro alle orecchie, delicatamente e senza fare forza
  • Il dorso è una delle zone più ispide, occorre spazzolare a lungo e accuratamente per poter eliminare il pelo morto
  • spazzolare massaggiando i lati del corpo finendo poi sulla pancia, il torace e l’addome

Questo genere di attività è una necessità, soprattutto nel periodo di muta e in quello invernale, quando con il calore secco dei caloriferi tende a produrre maggiore forfora.

Il bagnetto

Il Labrador Retriever non ha necessità di essere lavato troppo di frequente, il pelo con la sua particolare composizione tende a pulirsi da solo e, inoltre, lavaggi assidui rischiano di creare numerosi fastidi e irritazioni alla sua cute.
Il mantello ha la funzione di proteggerlo dal freddo inverno e dall’acqua, grazie a particolari oli naturali della pelle.
Se usati shampoo troppo aggressivi, quindi, questa funzione potrebbe venire meno causando gravi danni alla salute dell’animale.

  • Innanzitutto, per iniziare il bagnetto è necessario mettere dei batuffoli di cotone all’interno delle orecchie del Labrador, onde evitare di fargli entrare l’acqua e procurargli così, delle infezioni fastidiose
  • Dopodiché bagnate completamente dorso e la pancia con acqua calda, cominciate a insaponarlo delicatamente compiendo degli ampi massaggi, ve ne sarà molto grato!
  • Procedere con lo shampoo sul muso, prestando attenzione a bocca, occhi e naso e quindi utilizzare le dita o una piccola spugnetta.
  • Assicurarsi di aver insaponato bene il proprio amico a 4 zampe e procedere con il risciacquo. È fondamentale che questa fase sia eseguita con accuratezza, fino a che l’acqua non ritorni completamente limpida. Questo impedirà di lasciare residui di sporco o di sapone.
  • Attenzione, come spegnerete il rubinetto l’animale tenderà a scuotersi rischiando di alluvionare voi e l’ambiente circostante, siate pronti con un asciugamano abbastanza grande per poterlo avvolgere!

Igiene 360°

La pulizia delle orecchie

Fare una pulizia generale è molto importante, ma anche scendere nei particolari talvolta può risultare necessario.
Spesso a causa dell’umidità il canale uditivo del Labrador tende a essere un vero ricettacolo per batteri e infezioni. A causa della forma delle orecchie chiusa e triangolare difficilmente riescono a pulirsi da soli o a liberarsi da ospiti indesiderati. Per questo motivo abbiamo l’obbligo di pensare noi alla salute del nostro cane.
Non sarà semplice, questo animale tende a non stare mai fermo, soprattutto se si sta per toccargli una zona che gli reca fastidio o disturbo.
Come capire se il nostro amico Fido ha problemi alle orecchie? Basterà controllare regolarmente questa zona e fare attenzione a particolari segnali:

  • se si allontana quando gli accarezzate le orecchie
  • se abbaiando scuote la testa
  • se il padiglione auricolare è arrossato
  • se, al suo interno c’è del materiale scuro, marroncino che potrebbe essere frutto di acari

A tal proposito, è bene utilizzare particolari spray/schiume detergenti per rimuovere le tracce di impurità. Lozione Orecchie Neem  serve proprio a questo: a proteggere e prevenire il condotto auricolare da infezioni e colonizzazioni.

Attenzione agli occhioni!

Un’altra zona particolarmente sensibile sono gli occhi. I Labrador sono soliti avere problematiche di cataratta o di atrofia progressiva della retina.
Attraverso un panno pulito umido con acqua calda e una lozione occhi come Ingenya Lozione, dovrete procedere a rimuovere ogni giorno le eventuali secrezioni. Se doveste riscontrare delle infezioni, sarebbe opportuno sciacquare subito gli occhi con acqua fredda e lacrime artificiali.

Una corretta igiene orale

Masticano, giocano, sono portati per la caccia… insomma i Labrador hanno davvero bisogno di avere una dentatura sana e forte. Per questo motivo occorre controllare la loro bocca regolarmente.
Anche il cavo orale può essere un covo di batteri che possono provocare infezioni, indebolimento e problemi alle gengive.
Una corretta pulizia e un costante controllo potrà evitare questi noiosi danni.
Per prima cosa occorre spazzolare per bene i denti, sia quelli da latte che non. Il metodo migliore per avere un controllo e una visibilità totale di tutta la dentatura, è quella di spostare le labbra verso l’esterno: solo così vi sarà possibile esaminare e notare eventuali macchie scure, tartaro o placca.
Anche l’odore è importante. Ok, l’alito in linea di massima non sarà mai profumato, ma se l’aroma fosse più forte del solito, potrebbe essere il segnale di una possibile infezione.
Dopodiché:

  • Utilizzare uno spazzolino apposito e cominciare a far abituare il cane al gusto strano derivato dal dentifricio (che sia sempre adatto ai cani).
  • Procedere allo spazzolamento delicato.

È raccomandato procedere con la pulizia dentale tutti i giorni, ma se questo non fosse possibile, basterà effettuare l’operazione almeno 2-3 volte alla settimana.