gravidanza cani

 

La gravidanza di un cane è un momento davvero unico e speciale, non solo per l’animale ma anche per i propri padroni.

La nascita di nuove vite rappresenta sempre un fenomeno emozionante e incredibile, a volte incomprensibile soprattutto per la sua perfezione.

Spesso la dolce attesa della propria cagnolina viene vista come un momento di grande euforia, ma anche di preoccupazioni e ansietà. Si comincia a valutare le varie difficoltà, soprattutto se l’occasione risulta essere improvvisa e non programmata.

Si pensa di non essere in grado di riuscire a garantire tutti i comfort necessari alla neo mamma considerando anche la sistemazione dei cuccioli dopo lo svezzamento. Ma facciamo un passo per volta: quali sono le varie fasi della gravidanza canina e come bisogna comportarsi? Vediamolo assieme.

 

Accertamento della gravidanza

 

Il periodo di gestazione canina non coincide con quello umano, bensì si tratta di un arco di tempo più limitato che si attesta solitamente intorno ai 60 giorni (da un minimo di 57 a un massimo di 65).

Come si fa a capire se la propria cagna è incinta? La diagnosi precisa non può essere effettuata nell’immediato e non esistono esami del sangue specifici che possano garantire una risposta.

Solo dopo circa 20-25 giorni sarà effettivamente possibile verificare lo stato di salute del cane e avere una risposta più precisa al riguardo attraverso la palpazione ed ecografia addominale.

Solo dopo 45 giorni le informazioni sono realmente disponibili e possono essere ottenute attraverso una radiografia.

Quest’ultimo test viene spesso utilizzato in quanto, oltre a stabilire la presenza concreta o meno di gravidanza, riesce anche a rendere noto lo stato di salute dei cuccioli.

In questo arco di tempo i sintomi possono essere molto visibili: la futura mamma può dimostrare segni di stanchezza e nervosismo per via dei cambiamenti fisiologici che subisce, il respiro diventa via via sempre più affannoso a causa della capacità funzionale dei polmoni che si riduce a causa dello spostamento del diaframma.

 

Alimentazione in gravidanza

 

È proprio intorno al 45 esimo giorno che occorre monitorare e modificare l’alimentazione dell’animale. Risulta doveroso rivolgersi a una dieta specifica che sia in grado di donare all’animale tutte le sostanze necessarie per stare bene e per favorire la crescita dei suoi cuccioli.

In questo periodo aumenta di gran lunga l’appetito e spesso è consigliato rivolgersi anche a integratori proteici.

Ecco qualche esempio di alimento adatto:

 

Si tratta di cibi studiati appositamente per riuscire a integrare perfettamente tutti gli elementi necessari per il corretto sostentamento. Tipicamente questi sono adatti per il periodo relativo alla gravidanza, durante l’allattamento e per i primi mesi di vita dei cuccioli stessi.

Alla fine del primo mese/metà del secondo occorre inserire nella dieta anche alcuni integratori per garantire le massime forze, come il Drn integratore alimentare.

È importante che, durante la gravidanza canina, venga portato l’animale a fare numerose visite e controlli specialistici. Come per gli esseri umani è importante tenere monitorata la situazione per evitare di incorrere in problematiche anche gravi.

Capita sovente che, in assenza di esami periodici per via di approssimazione da parte dei padroni, si abbia a che fare con morte di feti o eventuali disturbi.

Prepararsi al parto

 

la gravidanza dei cani

 

I giorni precedenti al grande avvenimento sono molto importanti; la prima cosa da dover fare è quella di trovare una cuccia accogliente e un nido d’amore idoneo al parto.

In tale situazione risulta istintivo, da parte degli animali, rifugiarsi in un luogo protetto e se non venisse loro fornito potrebbero fare di tutto per di procurarsene uno, graffiando per terra e diventando particolarmente irrequieti.

Come si capisce quando si sta avvicinando il momento X? Innanzitutto dall’agitazione e fermentazione fisica della mamma che la portano a subire forti tremori.

La temperatura corporea è un altro fattore molto importante; in linea di massima tende ad aggirarsi tra i 38° e 38,5°, ma 24 ore prima del parto scende di circa un grado arrivando dunque a 37.5°-37°.

 

Fasi della gravidanza

Ecco che arriva il momento clue, la cagnolina è in fibrillazione, sta avendo le contrazioni, tutto quello che si doveva fare prima del lieto evento è stato fatto, e ora?

Ci sono, in particolare, tre fasi relative al momento del parto ed esserne a conoscenza può aiutare seriamente ad affrontare al meglio le cose.

  1. La durata del travaglio riguarda dalle 6 alle 12 ore in cui avviene l’espulsione del tappo mucoso presente provocando una aumento e un’accelerazione della frequenza respiratoria. In questa circostanza il cane comincia a innervosirsi, a tremare e, a volte, a essere soggetta a vomito.
  2. Nel secondo passaggio, in conclusione al momento caratterizzato da contrazioni, avviene la rottura delle acque e la fuoriuscita dei cuccioli. Non si può prevedere una fine al parto, in quanto l’intervallo di tempo che può intercorrere tra un cucciolo e l’altro potrebbe variare dai 15 minuti all’ora. L’uscita dei piccoli comporta anche la fuoriuscita della placenta. Dopodiché la mamma ha il compito naturale di rompere il sacco amniotico leccando successivamente pancia e muso del cucciolo per permettergli di respirare.
  3. In questa fase la placenta viene completamente esternata e mangiata dalla mamma insieme a gran parte del materiale corporeo da dover eliminare. Questo per rendere l’ambiente pulito e per assopire alle perdite energetiche e proteiche perse durante il parto.
  4. Alla fine, i piccoli saranno tutti nati e godranno di perfetta salute! La neo mamma potrà finalmente godersi appieno i suoi piccoli e tranquillizzarsi per quanto possa essere possibile.

La presenza dell’uomo in questa circostanza del tutto naturale, risulta essere superflua. È consigliato tenere sotto controllo la situazione, avere accortezza e non invdere il momento di intimità. Se distratto l’animale potrebbe bloccarsi avendo difficoltà a proseguire il parto.

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