Cane Corso

  • Apprendimento 80%
  • Addestramento 80%
  • Guardia 100%
  • Agilità 70%
  • Rapporto con bambini 100%

Caratteristiche Generali

Il Cane Corso, nonostante si tenda ad associarlo alla Corsica, è del tutto italiano.

Molto probabilmente il nome deriva dal latino cohors (cohors, cohortis) che ha differenti significati:

Il primo è a riferimento della guardia, sia della proprietà che della persona; il secondo ha una storia prettamente bellica e militare, attribuendo al Corso un senso battagliero; il terzo, invece, rappresenta la peculiarità di tale razza di essere un vero compagno di vita.

Altre interpretazioni furono attribuite a una traduzione celtica della parola Corso, coarse, ovvero robusto.

Tale specie è diretta discendente del canis pugnax, l’antico molossoide romano addestrato esclusivamente per fini bellici nei combattimenti contro i nemici e, grazie ad alcune testimonianze iconografiche, si può affermare che fosse diffuso in tutta la penisola e venne utilizzato come cane da guardia personale, della proprietà, del bestiame e per la caccia alla selvaggina.

Dapprima presente in tutta Italia trovò, in un secondo momento, le sue radici soprattutto nella parte meridionale, precisamente in Puglia.

Ha un carattere deciso, dignitoso e coraggioso racchiuso in un corpo forte, resistente, massiccio e muscoloso.
Il Cane Corso appartiene al gruppo FCI 2 dei cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e Cani da montagna e Bovari Svizzeri, come, per esempio, anche il Bovaro del Bernese, Boxer, Dogo argentino, Dogue de Bordeaux e il Mastiff.

Aspetto fisico

Il Cane Corso ha taglia media/grande e si presenta con atteggiamento fiero, distinto ed elegante.
I maschi si aggirano intorno a 65-70 cm di altezza per un peso tra i 45-60 kg; mentre le femmine sono alte intorno ai 60-65 cm e pesano circa 40-45 kg.
È fortemente costruito, la sua massa corporea traspira forza agilità e resistenza e i contorni netti esaltano la muscolatura.

ll cane, inoltre, è lievemente più lungo che alto, infatti, la lunghezza deve essere maggiore di circa l’11% rispetto all’altezza.
L’andatura è elegante con passo allungato, il passo preferito è il trotto che compie in maniera estesa.

Vediamo lo standard:

  • testa: è tipicamente quella relativa alla razza molossoide, senza rughe particolarmente evidenti; il cranio è largo e leggermente arcuato con stop ben macato.
  • Muso: largo e profondo, le proporzioni relative alla lunghezza e alla larghezza di questa zona sono esattamente le stesse.
  • Tartufo: rigorosamente nero (si accetta il tartufo grigio su una maschera esclusivamente dello stesso colore) con narici bene aperte e voluminoso.
  • Labbra: sono ben marcate e viste di fronte tendno a formare una U rovesciata, mentre viste di profilo, sono moderatamente pendenti;
  • Mascelle: molto larghe, evidenti e spesse, con branche mandibolari ricurve. La dentatura tende a un lieve prognatismo che, però, non deve superare i 5 mm. La chiusura a tenaglia non è ricercata, ma è ammessa.
  • Guance: visibili, ma non sporgenti.
  • Occhi: media grandezza, ben distanziati tra loro, di forma leggermente ovale e possono essere leggermente affiorati, senza esagerazioni. L’iride deve essere di tonalità scurissime, quasi nere, sempre in armonia con il diverso mantello.
  • Orecchie: triangolri, pendenti e di media grandezza, non devono essere tagliate. Sono larghe nell’inserzione sopra le arcate zigomatiche.
  • Collo: visibilmente muscoloso, forte e robusto.
  • Corpo: ben costruito senza essere mai tozzo; il garrese è pronunciato alto sopra la groppa.
  • Dorso e groppa: Il dorso è dritto e fermo mentre la groppa è lunga, larga e un po’ obliqua.
  • Torace: ben sviluppato discende fino al livello del gomito.
  • Coda: robusta, soprattutto alla radice, dritta e massiccia; come le orecchie non deve essere tagliata ma presentarsi integra, inserita abbastanza alta. Il portamento impone che venga portata verso l’altro, mai arrotolata, verticale o bassa.
  • Arti anteriori: La spalla è lunga, molto muscolosa e forte, tendenzialmente obliqua; anche l’avambraccio è dritto e robusto; metacarpo elastico e flesso.
  • Arti posteriori: la coscia risulta lunga e larga; la gamba è asciutta, muscolosa, lineare e dritta; garretto angolato in maniera moderata e  la zampa posteriore si presenta meno compatto dell’anteriore.
  • Pelo: Corto, brillante e fitto. È presente un leggero strato di sottopelo di tessitura vitrea. Non esiste un colore che predilige sugli altri, il manto può essere nero, grigio piombo, grigio ardesia, grigio chiaro, fulvo chiaro, rosso cervo, fulvo scuro, color grano scuro (frumentino) aventi tinta unica o con strisce su fondo fulvo o grigio di diverse sfumature; nei soggetti fulvi e tigrati la maschera nera o grigia sul muso non deve superare la linea degli occhi. È accettata la possibilità di avere una piccola macchia bianca sul petto, sulla punta dei piedi e sulla canna nasale.

Carattere

Il Cane Corso è un esemplare molto intelligente, particolarmente versatile, leale e, per questi motivi, facilmente addestrabile.

Nutre grande devozione nei confronti del padrone tanto da arrivare a intuirne gli stati d’animo, grazie alla sua spiccata sensibilità, e da rimanerne condizionato.
Nonostante le sue doti da protettore nei confronti di tutta la famiglia che riconosce come una sorta di branco, da guardiano e combattente, risulta essere docile, dolce, allegro, dinamico e adatto per i bambini.

Se educato correttamente, sa comportarsi adattandosi a qualsiasi situazione, mantenendo la calma e fermezza nei momenti che lo richiedono e dimostrando dolcezza e giocosità in una circostanza tranquilla e serena.
L’unica pecca: con gli altri cani può essere aggressivo, a tratti violento ed è consigliato, dunque, cominciare presto con un approccio volto alla socializzazione.

Per contraddizione risulta molto propenso nei confronti degli esseri umani, seppur estranei poiché, seguendo molto i comportamenti del padrone, tende a fidarsi delle sue azioni, pur mantenendo la situazione costantemente sotto controllo.

Si tratta di un vero cucciolone che ha bisogno di grandi spazi per poter correre e sbizzarrirsi.
Nonostante sia quasi sempre destinato alla guardia e alla difesa e talvolta non abbia una fama positiva a suo favore, non è, e non deve essere, un cane nervoso, bensì tranquillo, pacato e amorevole.

Il segreto sta nell’educazione: come per ogni animale, se cresciuto con amore, regole equilibrate e prive di violenza o coercizioni, sarà in grado di restituire affetto, dolcezza e sicurezza.

Nel caso in cui dovesse mostrare segni di aggressività, sarebbe opportuno eseguire un controllo per capire a fondo le ragioni di tale comportamento.

Cane Corso

Alimentazione

Il cucciolo di Cane Corso assume una consistente stazza in pochissimo tempo, la muscolatura, l’altezza e le dimensioni relative a un esemplare adulto non tardano ad arrivare e, per questo motivo occorre avere le idee chiare sulla corretta alimentazione da dover somministrare, le tempistiche e le dosi giornaliere adatte a mantenere una salute sana e forte.

Per capire se ci si sta dirigendo nella direzione giusta, occorre mantenere la condizione corporea e forma fisica ideale, in modo tale che il cucciolo non diventi troppo magro, ma neppure eccessivamente grasso, bensì nel suo peso forma.

Come si fa a capire se si sta alimentando bene il proprio cane?

Innanzitutto toccando e massaggiando fianchi, costole, torace. Nel caso si facesse fatica a sentire le ossa, sarebbe constatata la presenza di uno strato adiposo troppo elevato, portando il cane a essere in sovrappeso.

Il peso ideale consiste in costole leggermente palpabili e coperte da uno strato di grasso di circa 1-1,5 cm.

Un cane di taglia grossa porta a pensare di aver bisogno di enormi quantità di cibo. Nulla di più sbagliato.

È consigliato invece, non esagerare con le quantità di alimenti da dover proporre, le conseguenze potrebbero essere legate all’obesità, a problemi ai legamenti e a difficoltà motorie.

  • Dallo svezzamento fino ai 3 mesi di vita occorre somministrare 4 pasti al giorno ed è consigliato munirsi di cibi contenenti principalmente carne. Dopo il quarantesimo giorno, la mamma oltre che iniziare a essere esausta, avrà meno latte e occorrerà integrare il nutrimento materno con alimenti proteici come lExclusion Diet Hypoallergenic Puppy alimento completo e delicato.
  • Dai 3 ai 6 mesi si può diminuire la razione giornaliera a 3 pasti. Da questo momento in poi, il sostentamento della mamma non sarà più presente e si potrà proseguire la dieta con cibi, anche secchi, adatti alla fascia di età. Eukanuba Puppy Large, per esempio, sono crocchette volte a garantire le giuste sostanze nutritive per cuccioli di taglia grande soggetti a cambiamenti rapidi.
  • Dai 6 ai 12 mesi si può finalmente arrivare a 2 dosi quotidiane di cibo. In questa fascia di età sono necessari pasti più completi per cani quasi adulti, come il Royal Canin Medium Junior.
  • Dai 12 mesi in avanti la quantità da somministrare rimane invariata oppure può tranquillamente ridursi a un unico pasto giornaliero, soprattutto nel periodo inerente all’estate, quando il cane ha meno bisogno e voglia di nutrirsi. Un consiglio sul giusto alimento? Fito Progres Adult! Perfetto per cani di taglia medio/grande e ha lo scopo di mantenere energicamente e in salute un adulto di questa specie.

Problemi di salute del Cane Corso

Questa razza risulta visibilmente massiccia, robusta e difficilmente incline ad avere particolari problematiche a livello fisico.
Purtroppo, però, come per tutte le razze, ci sono dei disturbi che potrebbero intaccare il Cane Corso se non tenuto e curato egregiamente.

Vediamo quali sono tali patologie congenite:

  • displasia all’anca: avente origini prettamente ereditarie, deve essere curata immediatamente qualora si presentassero i primi sintomi, onde evitare di peggiorare la situazione
  • problematiche ai legamenti del ginocchio
  • torsione dello stomaco: definire orari prestabiliti per i pasti, non esagerare con la quantità e attendere almeno 1 o 2 ore prima di far svolgere attività fisica al cane
  • entropion
  • dermadicosi: malattia della pelle causata da un particolare acaro che, annodandosi nei follicoli del pelo, crea irritazioni e dolori. Per curarla, fa effettuata una terapia a base di antibiotici
  • colpo di calore

Toelettatura

La cura del proprio cane, non riguarda solo l’alimentazione, ma bensì anche la pulizia e l’igiene in senso generico.
Il Cane Corso è un animale destinato a stare all’aria aperta e questo, spesso, è causa di strusciamenti e rotolamenti ovunque si trovi.

Partiamo dallo spazzolamento.

Esistono due tipologie di pelo appartenenti a questa razza: quello con sottopelo fitto e quello avente un sottopelo corto.

Come può venire naturale pensare, sulla base di queste differenze, è necessario utilizzare due diversi strumenti appositi volti a questo genere di attività.

Nel primo caso è consigliato utilizzare un cardatore con i denti di ferro, volta a eliminare completamente il pelo morto in eccesso; per la seconda tipologia di manto, può bastare un guanto con punte in gomma.

Il bagnetto

Come per ogni altra razza, il Cane Corso non ha necessità di essere lavato troppo di frequente, due volte al mese dovrebbero bastare, in quanto i lavaggi troppo assidui rischiano di creare numerosi fastidi e irritazioni alla sua cute, già di per sé delicata.
La presenza del sottopelo ha la funzione di riuscire a mantenere caldo o freddo all’animale sulla base delle diverse stagioni ed esigenze.

Innanzitutto, per iniziare con “l’operazione bagnetto” occorre procedere inondando il dorso e la pancia con acqua calda in inverno e tiepida in estate; dopodiché occorrerà procedere con l’insaponatura in maniera delicata.

Il muso è una parte molto sensibile, procedete con il sapone adatto su questa zona, prestando attenzione a bocca, orecchie, occhi e naso.

Con l’utilizzo dei polpastrelli su queste zone avrete la possibilità di controllare  movimenti in maggior misura.

Per ultima cosa, occorre assicurarsi di risciacquare completamente il proprio amico a 4 zampe, fino a ottenere l’acqua limpida evitando, così, residui di sporco o shampoo.

Avvolgete il vostro grande cucciolone in un asciugamano per togliere l’acqua in eccesso prima di concludere la routine con l’asciugatura.

Igiene 360°

La pulizia delle orecchie

La conformazione dell’orecchio del Cane Corso, spesso, porta  il canale uditivo a essere un vero ricettacolo di batteri e infezioni.

Occorre, dunque, ricordarsi di prestare la giusta attenzione a questa precisa parte del corpo procedendo con pulizia e igiene costante.

Non sarà semplice, ma se abituato sin da cucciolo non avrete problemi.

Per prima cosa, è bene munirsi di particolari spray/schiume detergenti per rimuovere le tracce di impurità e sporcizia grazie a un batuffolo di cotone e movimenti leggeri e profondi.

Attenzione agli occhioni!

Un’altra zona particolarmente sensibile sono gli occhi.
I Cani Corso sono soggetti a malattie come l’entropion che provocano ritorsioni della palpebra, lasciandola scoperta e soggetta a impurità, nei peggiori dei casi.
Attraverso un panno pulito umido con acqua calda, camomilla o un batuffolo di cotone inzuppato di una delicata lozione occhi dovrete procedere a rimuovere ogni giorno le eventuali secrezioni che normalmente tendono a formarsi.
Per facilitare l’operazione esistono in commercio numerose salviette atte a proteggere e idratare la zona interessata.

Una corretta igiene orale

Basti sapere una cosa in particolare di questa precisa razza, per capire quanto sia necessario procedere con il lavaggio quotidiano della bocca: sono portati per la caccia.
Insomma, i Corso hanno elevato bisogno di avere una dentatura sana e forte e per garantire questo, oltre una corretta alimentazione ed esercizio, occorre  sostenere una pulizia e un controllo costante.
È prioritario verificare regolarmente che non ci siano macchie, placche e tartaro procedendo con la detersione utilizzando un apposito spazzolino e dentifricio in un’azione delicata.
È raccomandato eseguire operazioni di ’igiene dentale tutti i giorni, ma se questo non fosse possibile, basterà effettuare l’operazione almeno 2-3 volte alla settimana.